Allenatori di portieri: Non essere SOLO un istruttore di allenamento!

Allenatori di portieri: Non essere SOLO un istruttore di allenamento!

Sono colpevole, anche io ero un po' un istruttore di esercitazione: 'Sì' 'Destra' Sinistra': fondamentalmente dicevo al mio portiere quando e dove muoversi.

Probabilmente sei anche tu un pò cosi, ma ora ho io ho “visto la luce” e voglio condividere con te alcune modifiche da provare nell’allenamento.

Se guardo indietro ad alcuni vecchi video e vecchie sessioni ho una sorta di scoramento. Erano esercitazioni prevedibili, belle a volte, ma che beneficio offrono? Ad essere onesti Alberto ed altri preparatori hanno iniziato a farmi cambiare il mio modo di allenare e di pensare e il modo in cui alleno ora.

Ho scritto nel libro una parte sulla differenza tra un allenatore di portieri o un preparatore atletico ma ora voglio riassumere tutto.

Pianificazione della sessione

Le mie sessioni ora sono basate su situazioni che sono: - Imprevedibili -Sfide mentali -simulazioni di gioco

La mia terminologia

I preparatori solitamente gridano, urlano e dicono ai portieri esattamente cosa fare e quando. Questo accade come portiere in campo? No.

"Le parate dei portieri sono visive, non verbali".

Se ora uso la parola nell’esercitazione è più per esercizi di condizionamento per la forma fisica del portiere o per migliorare un certo nuovo aspetto tecnico che ha bisogno di ripetizione.

Simula il gioco

Si fotografa una situazione e la si replica in un allenamento. Questo mi ha portato ad un modo completamente nuovo di creare sessioni che ho progettato a metà di quest'anno e che ha rivoluzionato il mio modo di allenare MA sfortunatamente non lo condividerò qui perché questa è ora la chiave delle mie linee guida di allenamento che faranno parte del mio Online Coaching.

Servizio

Come allenatore è facile dire "Sì" per avvisare il portiere di un'esercitazione con i piedi prima di un set, ma un attaccante dice "Sì, adesso tiro? No. La palla si muove quindi ora non avviso più i portieri!

Tutti i portieri sono istruiti che l'esercitazione o l'allenamento inizierà con questi metodi: 

  1. Rimbalzare la palla
  2. Spostare la palla con il piede
  3. Puntare il movimento - Se state facendo un gioco di piedi, puntate o fate un passo verso la direzione piuttosto che dire sinistra o destra. Anche in questo caso si tratta di uno spunto visivo.

Questo è di enorme beneficio per il portiere in una sessione e per aiutarlo.

Concentrazione

I GK si spengono nelle sessioni una volta che hanno fatto il loro set di parate e questo può portare ad una scarsa concentrazione. In una partita devi essere sempre 'on', quindi questo piccolo trucco significa che non si accendono quando io chiamo sì, per esempio. Devono essere pronti e concentrati sul movimento della palla.

Spero che questo spunto vi faccia pensare e magari cercare di aggiungere tutti o alcuni di questi consigli nei vostri allenamenti.

Quando ho cambiato metodo i miei portieri l'hanno amato perché l'hanno trovato più stimolante e gratificante nelle sessioni.


1 commento


  • Massimiliano

    Essere preparatore dei portieri credo che lo devi essere di testa perché devi sapere che ogni tuo ragazzo/ ragazza è diverso di testa, tecnicamente perciò li deve crescere mentalmente e tecnicamente tutti , poi lavoro tecnico sempre, situazionale sempre ,ma per me è importante che qualsiasi categoria di Portieri che posso allenare gli devo lasciare dentro la voglia di tornare al campo al prossimo allenamento…. perché portieri si nasce e non bisogna demotivare chi lo vuole fare! Ciao


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